martedì 9 marzo 2010

Quella dannata robaccia bianca...

..mi insegue!
Ovunque io vada, la trovo lì ad aspettarmi, oppure se ne sta nascosta per bene per qualche tempo e poi...ZAC...esce fuori con il suo solito sorrisetto e mi saluta.
La dannata neve, doveva essere nascosta nel parco di divertimenti dietro l'ostello, è l'unico posto in cui non ho controllato.
E ora è qui, ha circondato l'edificio, ha invaso il mio quartiere commerciale, ha sepolto il grande tempio con il suo biancore umido e malaticcio...che sia dannata!!
Quasi necessaria la spedizione di metà serata, in cerca di pesce fresco nel vicino fiume.
Ecco a voi il momento di preghiera al Buddah locale, in cui ho richiesto che sparisse la neve e invece cascasse un pò di ottima manna dal cielo.

Momento molto religioso, io e il buddah, il buddah ed io...l'illuminazione comunque non c'è stata, quindi sono il solito cazzone.
In compenso ho avuto una prova evidente dell'incredibile prontezza giapponese nel reagire alle tragedie, dal terremoto alla nevicata fuori stagione, roba da far impallidire Bertolaso: hanno tirato fuori i corpi speciali, superuomini addestrati a rispondere ad ogni evenienza e vestiti di tutto punto per fronteggiare il
problema.
Ecco a voi, in esclusiva per questo blog, il robocop nipponico!!!

In the next post: le incredibili rivelazioni del barista del Samurai Cafè!

2 commenti:

  1. Come ben saprai, o forse no, ha nevicato stesso giorno stessa ora anche qui a Siena e in Italia: bye bye Florence all'Estragon, ci siamo scuottati a casa. Mannaggia.

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