venerdì 26 marzo 2010

La notte più lunga...

E' sempre l'ultima.
Ricordi che si accavallano, facce, sorrisi.
Desiderio di tornare unito a sensazione di perdita di qualcosa che non si può spiegare.
Forse succede in ogni viaggio, forse solo in quelli speciali, in cui davvero ci hai messo cuore, anima e piante dei piedi, scarrozzando la tua vecchia carcassa lungo le linee ferroviarie di un paese così lontano, così diverso eppure che ci prova così tanto a essere come il Nostro, per motivi che a me, sinceramente, sfuggono.
Mi mancherà, con tutta la sua ingenuità.
Le persone hanno un modo di fare che, forse, esisteva da noi tanto tempo fa. E che ora è perso per sempre in un'altra Italia, in un'altra Europa.
Mi lascio dietro una teoria sconfinata di esperienze e di compagnie, anche solo di una serata, ma che cercherò di tenere il più a lungo possibile dentro di me.
Nomi in tante lingue che non posso neanche ricordare, che si avvicendano nella mia memoria, cercando uno spazio tutto per sè: Shen, Ken, Vidia, Julian, Yu, Shannon, Kei&Co., Tomoe, il vecchio Samurai, Mika, Hiro, Beppe Mazzinga e tanti, tanti altri...
Dedico a loro quest'ultimo post, che il ricordo di questo viaggio bruci insieme alle ceneri della loro rimembranza, in attesa di riaccendere le braci della memoria con una nuova spedizione in Giappone.
Vi ho voluto bene, siete stati branco e famiglia, ospitalità e amicizia in un paese straniero ma ospitale.
Grazie a tutti.

And one day we will die
And our ashes will fly
From the aeroplane over the sea
But for now we are young
Let us lay in the sun
And count every beautiful thing we can see
Love to be
In the arms of all I'm keeping here with me


Neutral Milk Hotel - In the Aeroplane over the Sea

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